12 February 2012

Bruno Walter portrait




1-2 Bruno Walter in conversation with Arnold Michaelis, 1956
(from LP Columbia BW 80 - side 1 and 2)

3 Bruno Walter plays Chopin Nocturne, Op. 9, No. 2 in E flat
4 Bruno Walter plays Chopin Waltz Op. 64, No. 2 in C sharp minor
5 Bruno Walter plays two extracts from Schumann's Kreisleriana, Op. 16
II. Sehr innig und nicht zu rasch and VI. Sehr langsam
(Private tapes - recorded at B. Walter's home in Beverly Hills - 1952)

6 Bruno Walter speech - included in the japanese edition of his Beethoven cycle
7 Bruno Walter speech - intermission from the NYPO concert of Jan 26, 1958



MF - FLAC

8 comments:

Guido said...

http://www.mediafire.com/?yzy871p8yhyn8ry

http://www.mediafire.com/?5ic8cgzzbvpq0rk

Keith Goodman said...

grazie! però manca l'esecuzioen al piano del preludi oe fuga di Bach, (però si può ascoltare su youtube: youtube.com/watch?v=r4675jBxXuc

woland said...

Notevole. Grazie mille. Devo ascoltare le conversazioni ma il contenuto è sicuramente interessantissimo!

Guido said...

BACH? su YT?

Grazie, volo...!

Guido said...

@Woland

Soprattutto le conversazioni!
Da ascontare con attenzione. Pieno di osservazioni, notizie, esperienze, ricordi. Per fortuna si capisce tutto senza fatica, anche per i "poveracci" come me non di madrelingua. Va beh, Walter era di Berlino, ma mi sto ancora chiedendo... come mai quando parlano Bernstein o Tilson Thomas o Stokowski o Rattle capisco tutto e quando guardo un film in lingua originale (americano ma anche inglese) mi sfugge metà del dialogo?? Forse perché mi interessa e seguo e i film no? Però in effetti Gould non lo capisco sempre, forse parla troppo in fretta?
Mi interessano il tuo parere e la tua esperienza in merito, Woland!

mauro said...

wooow non mi sembnra vero di leggere commenti in italiano...
bellissima collezione la tua... piena di sorprese...
pensi di ripostare su altri server i tuoi gioielli guido?? a me mancano i primi 10 volumi di toscanini e tanto altro....
davvero un pozzo di meravfiglie la tua collezione... ciao!

Guido said...

Ciao Mauro!

Grazie per il commento & i complimenti:
ti rispondo con piacere che sì, ho tutta l'intenzione sia di "ri-postare" pian piano tutto e anche di andare avanti; come avrai forse letto in altre risposte, prima vedo cosa succede con mediafire nei prossimi mesi (comunque mica smetto! passo ad altro file hosting) prima di fare un lavoraccio di ricarica per niente. Avrai notato che i post sono circa centocinquanta, non voglio dopo qualche settimana o mese ritrovarmi daccapo!

ciao e spero di ritrovarti da queste parti :)

woland said...

Oh Guido, scusami tanto ma mi ero dimenticato di controllare le risposte. (dovrebbero creare un modo per ricevere notifiche di eventuali risposte ai commenti nei blog!).

Le conversazioni devo ancora ascoltarle, ma di Walter avevo ascoltato dei frammenti di prove e mi erano parsi molto interessanti e chiari. Indubbiamente persone non madrelingua e che hanno imparato l'inglese molto tardi, come Walter che aveva più di 60 anni quando emigrò, dovrebbero avere una parlata meno difficile. Poi la tua copertina mostra che si tratta di un disco fatto per essere venduto, non di un programma radio, quindi il taglio era sicuramente più divulgativo.
Ah, direttori madrelingua mi danno molti più problemi, un'intervista a Barbirolli l'ho dovuta ascoltare più volte e Sir Thomas Beecham mi ha sempre dato grandi problemi :D
La lingua dei film mi dà molti problemi e non ho mai capito bene il motivo, anche perché in genere seminari e lezioni li capisco abbastanza. Però ho avuto poche opportunità finora di ascoltare dell'americano stretto, soprattutto moderno, e tutte le volte che mi capita di sentirlo nei film proprio non mi ci rinvengo (a parte Woody Allen che capisco senza grossi problemi, ma solo lui, chissà perché).